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Re Artù

Registrato: 18/10/07 12:55 Messaggi: 234 Residenza: un pò qua un pò la
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Inviato: Ven Gen 04, 2008 7:14 pm Oggetto: low-cost |
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Softair Low-Cost
Sono sempre più diffuse le repliche a basso prezzo
prodotte in Cina. Si tratta di inutili giocattoli di
plastica o di vere e proprie asg di qualità? Scopritelo
insieme a noi!
Per anni il softair, pur trattandosi di una disciplina tutto
sommato di recente costituzione, ha proposto una sola
barriera all’ingresso di nuovi praticanti: l’elevato
costo dell’attrezzatura. Non tutti infatti, soprattutto se
giovani, sono disposti ad investire 300-400 euro per
l’acquisto dell’equipaggiamento minimo indispensabile
per partecipare alle giocate domenicali, costo destinato poi
a crescere in misura esponenziale se si acquista un fucile
di fascia medio-alta, magari dotato di modifiche e upgrade
meccanici ed estetici. Ma a cosa è dovuto l’elevato
costo delle asg?
Softair, ma quanto mi costi?
Sono molteplici gli elementi che concorrono a determinare il
costo delle repliche da softair. Prima di tutto è giusto
partire dai costi dovuti all’acquisto delle licenze dei
produttori di armi reali (Colt, Heckler & Koch, FN Herstal,
ecc…), sostenuti da aziende quali Marui, Classic Army ed
ICS per poter così sfruttare design e marchi originali.
Del resto, è grazie anche a questo che possiamo impugnare
dei bellissimi M4, MP5 ed AK47 invece che armi giocattolo di
pura fantasia ma decisamente meno affascinanti delle armi
reali. I costi di sviluppo di ciascuna replica sono inoltre
resi elevati dai numerosi componenti meccanici ed estetici
presenti nelle asg. La ricerca dei materiali più adatti e
di una buona affidabilità richiede molto tempo ed
altrettanto denaro.
E’ poi da sottolineare che la maggior parte delle aziende
protagoniste del mercato softair hanno sede in Giappone,
dove il nostro sport è nato, oppure in altri paesi
asiatici quali ad esempio Taiwan ed Hong Kong. La
considerevole lontananza chilometrica dei produttori si fa
sentire sia a causa dei dazi doganali dovuti
all’importazione nel nostro paese, sia per gli
innumerevoli intermediari (importatore, distributore
regionale, locale e rivenditori) che si frappongono tra il
produttore ed il consumatore finale. Come porre quindi
rimedio all’elevato costo dell’attrezzatura, che spesso
limita una ancora maggiore diffusione del softair in Italia
e a livello planetario? In parte, sono gli stessi produttori
che finalmente, di pari passo con la crescita della
qualità e del realismo delle repliche, stanno cercando di
contenere i prezzi delle loro asg, questo a causa anche
della concorrenza sempre più accesa e fomentata
dall’ingresso nel settore di nuovi protagonisti. Ma il
fenomeno che più di tutti sta suscitando l’interesse dei
softgunners è quello della crescente diffusione di
repliche low-cost, molte delle quali prodotte in Cina, a
volte caratterizzate da un'infima qualità, ma sempre più
spesso degne di considerazione, almeno tra i principianti.
Low-cost, ma la qualità?
Come molti di voi avranno notato, è possibile acquistare
su Ebay fucili da softair (MP5, AK47) ad un prezzo compreso
tra i 30 e i 100 euro. Prodotte da aziende apparentemente
sconosciute agli appassionati come Cyma o Well, queste asg
altro non sono che giocattoli di plastica pubblicizzati come
se fossero le armi definitive per il softair ma invece
dotati di gear box di sottile abs e incapaci di sparare il
pallino a distanze superiori ai 10 metri. Pur essendo
apparentemente del tutto simili alle repliche prodotte da
Marui e Classic Army (almeno in fotografia), questi fucili
sono assolutamente inutili per il softair come noi lo
conosciamo e rappresentano uno spreco di soldi da evitare ad
ogni costo. Ad un prezzo compreso tra i 100 ed i 170 euro,
nonostante non manchino neanche in questa fascia di prezzo
le inutili cianfrusaglie, è possibile invece trovare delle
vere e proprie asg degne di tale nome, in alcuni casi non
troppo distanti qualitativamente dai modelli prodotti dalle
aziende più note. Chiunque affermi che esista una replica
low-cost di pari livello di una di marca, dice sicuramente
una castroneria, ma è innegabile che è ora possibile con
una spesa inferiore di più del 50% rispetto
all’originale, portare a casa un asg, che include
addirittura la batteria ed il carica-batteria, capace di
prestazioni di tutto rispetto e di una discreta
affidabilità.
Quali i migliori?
Passando da un discorso generale ad una carrellata più
dettagliata delle armi a basso costo, ci permettiamo di
segnalarvi alcuni tra i modelli più interessanti. Noi
stessi abbiamo avuto l’occasione di provarne alcuni, in
modo particolare l’AK47 (A47) prodotto da Golden Bow
(azienda conosciuta anche col nome di Jing Gong),
praticamente identico esteticamente al celebrato AK47 di
Tokyo Marui, dotato di gear box ver. 3 in metallo,
ingranaggi marchiati CA in acciaio ed una sbalorditiva
potenza vicina al Joule. Meccanicamente sembra funzionare
egregiamente, anche se non dispone della qualità delle
parti e del montaggio del fucile Marui. Con delle semplici
modifiche è però possibile renderlo un ottimo fucile.
Recentemente, ci è capitato anche di provare l’AK74
(cm031) di Cyma, azienda cinese nota non solo per gli
economici fucili di plastica ma in grado, almeno in questo
caso di replicare in modo sufficientemente valido l’ottimo
SLR105 di Classic Army. Rispetto a quest’ultimo, il CM031
monta il receiver costruito in ABS invece che in metallo, ma
per il resto denota una qualità costruttiva inedita per
quanto riguarda le asg low cost. Anche in questo caso,
troviamo di serie gear box in metallo, ingranaggi in acciaio
e una velocità di uscita del pallino vicina ai 95 m/s. Tra
le altre repliche particolarmente apprezzate, si ritrovano
copie di G36C, di M4 S- System, MP40 e addirittura dello
SCAR recentemente commercializzato da Classic Army. Trovate
qui di seguito un elenco, soggetto a successive aggiunte e
modifiche, delle asg low-cost ritenute meritevoli di
considerazione da parte del nostro staff.
Produttore Modello Il nostro giudizio
A&K S-SYSTEM (M4 S-SYSTEM) 8
AGM MP007 (MP40) 7
AGM MP008 (M14) 7
Army AK47 8
Both Elephant G36C 7
Both Elephant HK33 6
Cyma cm028/cm028s (AK47/AK47S) 8
Cyma cm031 (AK74) 9
D-Boys M4A1 7
Double Eagle M14 6
Golden Bow A47 (AK47) 9
Golden Bow AK7-BETA (AK47 Beta Spetsnaz) 8
Golden Bow G608 (G36C) 7
Golden Bow M4A1 7
Golden Bow MP5 7
JLS SCAR 7
Dove acquistare?
Siamo giunti a quello che è probabilmente il paragrafo
più importante di questa piccola guida. Acquistare un
fucile low-cost di buona qualità è un'impresa piuttosto
semplice, a patto che non vi facciate attrarre da
ingannatrici super-offerte che ogni giorno fallo la loro
apparizione in modo particolare su Ebay. Se proprio volete
fare acquisti sul famoso sito d'aste, vi consigliamo prima
di tutto di informarmi sempre sulle caratteristiche tecniche
dei prodotti messi in vendita. Non fatevi ingannare dal peso
e dall'estetica, sono altre le cose che contano. Chiedete ai
venditori se le asg vendute sono provviste di gear box in
metallo e diffidate dei fucili abbinati a ridicole batterie
da 7.2V. Altro consiglio utile, non acquistate in Germania!
In questo paese il limite di potenza delle asg è fissato
dalla legge in 0.5J, rispetto al J pieno raggiungibile in
Italia. Per quanto riguarda gli shopping online, sono
particolarmente gettonati due siti francesi: Cheapshop
Airsoft e Airsoft Paradise. Acquistando Oltr'Alpe potrete
usufruire di prezzi abbastanza convenienti, di spese di
spedizione piuttosto contentute, oltre ovviamente ad evitare
controlli doganali. Per i softgunners più temerari, è
possibile infine fare acquisti direttamente in Asia, ed in
modo particolare ad Hong Kong, potendo trovare prezzi molto
bassi, anche se abbinati a spese di spedizione decisamente
alte. I siti che vi consigliamo sono Gunners Airsoft e P-X
Radio and Combat Gear. Generalmente, vi sconsigliamo di
comprare le vostre asg in Asia, soprattutto a causa dei dazi
doganali e delle spese di spedizione che rendono esiguo il
risparmio rispetto agli acquisti fatti in Europa.
Conclusioni
Giunti alla conclusione della nostra guida, è possibile
tirare le somme. Comprare asg low-cost conviene? La nostra
risposta è sì, a patto che nessuno si illuda di riuscire
ad acquistare fucili di qualità pari a Marui alla metà
del prezzo. Questa è un'utopia. Se però siete
principianti in tutti i sensi alle prime armi o se siete
semplicemente curiosi di verificarne le potenzialità, non
possiamo che consigliarvi di dare a queste asg cinesi una
chance. Potrebbero sorprendervi.
 _________________ W LA F.....A
FestA della domenica dove si gioca a SOFT AIR ( ma cosa vi siete immaginati !!!!!! ) |
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.:Veleno:.

Registrato: 17/10/07 16:58 Messaggi: 42
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Inviato: Lun Gen 14, 2008 5:29 pm Oggetto: ...anticipato... |
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bel post Artù, su queste cosette ci si può scrive una De Agostini e ancor di più sui metodi "upgrade" per renderle, oltre che più performanti, SICURE perchè si sa... sti Cinesi ne fanno di appiccichi
Io personalmente ne ho lette tante di cose (avoglia a legge sti giorni) dalle riviste, web, i miei vari contatti e come sempre di opinioni ne senti di cotte e di crude. Una cosa è sicura, bisogna conoscere la replica,la casa che la produce ed avere anche una buona base Apparato GearBox, "fase smanettamenti" e un pò di homemade.
Posso concludere finalmente il mio primo e breve post in questa sezione ricordando che non importa se la tua ASG è China o Giapanese,l'importante è la manutenzione e poi BB AND FUN!!!
Veleno  |
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